Cashmere

Realizziamo borse in cashmere artigianali interamente personalizzabili. Il cashmere, fibra tessile molto pregiata, si ricava da un solo animale, la capra hircus che vive nell’area geografica a cavallo fra Cina, India e Pakistan.

La storia del cashmere inizia nel XV secolo quando il sultano del Kashmir lo richiese per la prima volta. All’epoca veniva utilizzato come dono di nozze per le promesse spose, per i nobili e per i monaci tibetani che nella sua morbidezza si riscaldavano durante la meditazione. Furono poi i membri della Compagnia delle Indie Orientali, nel 1700, a portarlo per la prima volta in Europa.

Il cashmere nel tempo ha mantenuto la sua esclusività e le caratteristiche di elevata qualità che ne fanno un prodotto unico. Ogni sua fase di lavorazione, dalla raccolta fino alla tessitura, richiede notevole esperienza e un’estrema attenzione alla qualità e alla ricerca. La materia prima originale, raccolta nella stagione primaverile, proviene dal sottovello della capra (la parte che ricopre l’addome dell’animale) dove il pelo è corto, liscio e soffice e protegge efficacemente dal freddo. Le fibre del duvet (così viene chiamato il sottovello raccolto) vengono selezionate accuratamente, separate in base alla loro finezza e sottoposte a lavaggio. Con la successiva fase dell’egiarratura vengono eliminati elementi di sporcizia come materie vegetali e peli setolosi esterni. Si procede poi alla filatura, processo fondamentale nella lavorazione del cashmere, durante il quale il materiale viene trasformato in fili finissimi, quindi alla roccatura, processo con cui si elimina qualsiasi impurità residua con sistemi ottici ad alta tecnologia. La fase finale è quella della ritorcitura, in cui i singoli fili vengono uniti a due a due oppure a tre o a sei capi, per essere poi avvolti gli uni sugli altri fino a formare delle matasse. Da qui in poi, l’abilità dei maestri artigiani e le tecnologie più innovative trasformano i filati più pregiati in prodotti esclusivi.